La decisione di uscire dal Consorzio Villa Greppi da parte del Comune di Briosco è per noi un fulmine a ciel sereno poiché non abbiamo avuto modo di cogliere tale intenzione né in campagne elettorale, né in fase di adozione del DUP (peraltro ci chiediamo se il mancato inserimento nel Documento Unico di Programmazione non sia un presupposto di legittimità della deliberazione di recesso).

Non andremo a confutare le argomentazioni della maggioranza per uscire dal Consorzio, ma porremo all’attenzione del Consiglio e dei presenti, le motivazioni per proseguire con un servizio storico e che negli anni ha avuto una evoluzione positiva per Briosco e per il territorio brianteo.

Negli anni in cui sono stata Assessore, ho assistito direttamente e contribuito dall’interno ad una trasformazione delle offerte del consorzio culturale. 

Trasformazione avviata negli anni addietro in un lungo percorso di revisione delle finalità stesse della struttura sovracomunale e interprovinciale. 

ll Consorzio Villa Greppi ha promosso e accompagnato lo sviluppo sociale e culturale del nostro territorio, consentendo a numerosissimi ragazzi di accedere ad una formazione scolastica di alta qualità, e a molti adulti di partecipare ad iniziative culturali di notevole interesse.

Molti di noi infatti hanno potuto usufruire come studenti, professionisti o semplicemente come cittadini, degli innumerevoli servizi e iniziative gratuite organizzate dal Consorzio (mostre, conferenze, concerti, iniziative culturali di vario genere e corsi di formazione).

Il superamento delle finalità originali legate all’offerta formativa scolastica e al trasporto, una delle motivazioni per il recesso, riteniamo sia un motivo per permanere e contribuire attivamente a trasformare l’ente in agenzia culturale territoriale per potenziare e ottimizzare le proposte e le risorse economiche impegnate, ed offrire così un servizio di qualità, che coinvolge un’ampia cittadinanza in termini di fasce di età e di interesse. 

Il Consorzio Brianteo Villa Greppi svolge un ruolo chiave nell’organizzazione e nella produzione di eventi culturali di alto livello, coordinando egregiamente comuni medio – piccoli del nostro territorio e le province di Lecco e Monza (che come sappiamo si trovano da anni in difficoltà), anche occupandosi del reperimento di risorse esterne su bandi di finanziamento e sponsorizzazioni.

Rilevante è l’azione di salvaguardia di un patrimonio collegato alla Villa Greppi ed al parco, eccellenza storica, architettonica e naturalistica del nostro territorio.

Il patrimonio storico della villa è un valore aggiunto, non un problema, e negli anni la buona gestione ha permesso di fare degli investimenti finanziati da altri enti o da bandi in quanto sono state sviluppate capacità di attrarre contributi e avviato un lungo percorso di ridefinizione di un progetto complessivo del patrimonio strutturale. Lavoro che ha portato a coinvolgere figure che hanno contribuito a dare una svolta all’azione del consorzio. In questo senso esprimiamo un ringraziamento alla Presidente Comi Marta per la dedizione e capacità di condurre l’ente proiettato verso il futuro, affrontando con il poco personale disponibile  i problemi, sempre troppi, e il rapporto coi comuni soci. 

Uso le parole della Presidente per raccontare come funziona il consorzio: 

offre ai 21 Comuni Consorziati e Convenzionati circa 200 appuntamenti culturali ogni anno e lo fa attraverso una programmazione di rete con gli assessori alla cultura, ai quali spetta scegliere la tipologia e la quantità di eventi da portare nel proprio comune. Oggi riusciamo a triplicare il valore della produzione culturale annuale rispetto all’esposizione economica del Consorzioe produciamo cultura per oltre 300.000 € ogni anno. Il valore della programmazione culturale di territorio è confermato anche dall’avvicinarsi di nuovi comuni, che decidono di convenzionarsi proprio per poter usufruire dei servizi culturali offerti dall’ente. Sei, nello specifico, i comuni che negli ultimi tre anni si sono aggiunti ai 15 già aderenti.

Da evidenziare, inoltre, il reperimento di risorse esterne su bandi di finanziamento e sponsorizzazioni, che nel solo mandato dell’attuale Consiglio di Amministrazione ha portato ad ottenere oltre 400.000 € di finanziamenti per i progetti culturali e 800.000,00 € per il recupero degli immobili e del parco, permettendo di potenziare l’offerta culturale e il ripristino del patrimonio collegato alla Villa, aumentandone il valore senza gravare sulle quote degli enti soci”.

Nel 2018 il Consorzio Brianteo Villa Greppi ha realizzato 25 Rassegne (MUSICA: Suoni Mobili, L’anime a rallegrar, Prima della Scala, Le stagioni di Villa Greppi, Concerti della Scuola Guarnieri – ARTI VISIVE: Villa Greppi per l’arte, Residenze d’artista, Un museo per Villa Greppi – TEATRO: Ultima luna d’estate, Lezioni di Palco, Corsi di lettura ad alta voce – LETTERATURA: Iterfestival, Lectio Dantis – CINEMA: Rapsodia d’agosto – DANZA: Caffeine – STORIA DEL TERRITORIO: Ville Aperte, Vivere Villa Greppi, Brianza un territorio che ci parla – AMBIENTE: Giornate nel parco, Giornata dell’Albero – ANNIVERSARI ISTITUZIONALI: Percorsi nella Memoria, Giorno del Ricordo – FORMAZIONE: Educazione all’immagine, Educarsuonando, Culturantimafia), con oltre cento eventi, in gran parte finanziati con la partecipazione a bandi e che hanno coinvolto un pubblico di circa circa 27.000 persone.

Non secondario è il fatto che l’appartenenza di Briosco al Consorzio Brianteo Villa Greppi consente ai nostri studenti l’accesso prioritario in fase di iscrizione alla scuola superiore di Villa Greppi (massimo punteggio nelle graduatorie), una delle migliori scuole della regione: nessuno è mai stato lasciato a casa fino ad ora, ma  se Briosco dovesse uscire dal Consorzio non abbbiamo garanzia che l’accesso alla scuola non venga negato (e considerate lo scarseggiare di istituti di istruzione superiore sul territorio brianteo non la riteniamo questione da poco).

Inoltre il lavoro di confronto con le agenzie del Trasporto Pubblico Locale, ha prodotto il trasferimento delle linee del TPL senza però creare un disservizio agli studenti iscritti alle scuole superiori del territorio. Una scelta, questa, che ha permesso di ridurre negli ultimi tre anni il disavanzo del servizio di traporto scolastico da 67.000 € del 2017 a 21.000 € del 2019, e di reinvestire le risorse liberate sulle attività culturali per i Comuni.

Da quest’anno anche la gestione della scuola di musica è stata esternalizzata e potrebbe diventare una realtà che potenzia l’offerta formativa, in grado di attrarre risorse.

Questa agenzia culturale può essere oggetto di riconoscimento importante da parte di Regione Lombardia proprio per le sue finalità: un ente dove la Cultura e la molteplicità delle proposte sono in grado  di  trasformare un territorio in una collaborazione tra enti pubblici, privati e agenzie formative. In questo senso il Consorzio si inserisce a pieno titolo nei Piani Integrati Culturali pensati dalla regione e finanziabili con ingenti contributi, tramite un accordo con Fondazione Cariplo e Camera di Commercio, che potrebbero aprire una finestra importante sul nostro territorio, proiettandolo verso il futuro.

Fare i conti con le poche migliaia di euro (€16.800, poco più di €2,00 l’anno per ogni brioschese) da risparmiare con il recesso, denota una visione limitata della realtà che non va oltre il confine del nostro piccolo comune, con tutti i limiti annessi e connessi.

Si ritiene invece importante la quantità delle opportunità offerte, la varietà in risposta alle diverse categorie della popolazione per età ed interessi, la proposta di eventi di alto livello nel corso di tutto l’anno, così come si ritiene importante che questi eventi siano dislocati nei diversi comuni del consorzio, poiché l’unica via per rendere la cultura accessibile è quella di uscire dai propri confini.

Le numerose serate di approfondimento artistico e letterario, ospitate negli ultimi anni a Briosco, gratuitamente o usufruendo del bonus, hanno riscosso consensi e partecipazione da parte di un pubblico numeroso, eterogeneo, locale e non, che in qualche modo ha arricchito la possibilità di scoprire il nostro paese e le sue peculiarità.

I cittadini stanno spontaneamente dimostrando sostegno all’ente Villa Greppi attraverso una petizione popolare che in pochi giorni ha già ottenuto una consistente adesione.

Chiediamo all’Amministrazione Comunale di:

  • rivedere la propria scelta di recesso e la invitiamo ad approfondire ogni singolo aspetto riguardante la presenza nel Consorzio Brianteo Villa Greppi, con riferimento sia al ruolo svolto in ambito culturale sia alle rilevanti implicazioni in ambito scolastico e di ascoltare la cittadinanza ceh si esprime sulla questione.
  • valutare in modo puntuale i termini economici (rapporto costi/benefici) della prospettata intenzione di uscita dal Consorzio Brianteo Villa Greppi, vista la necessità per il Comune di organizzare e gestire in proprio con analoghi livelli di efficacia i servizi oggi forniti dal Consorzio Brianteo Villa Greppi su scala sovra-comunale.