Nella mattinata di venerdì 9 aprile il Vice Prefetto Dott. Giacomo Pintus, Commissario incaricato per la provvisoria amministrazione del Comune di Briosco, ha convocato i Capigruppo delle diverse parti politiche del Consiglio Comunale in via di scioglimento, per delle consultazioni riguardanti il programma dell’ente da attuare nei mesi a venire.

Avremmo chiesto a giorni un colloquio con il neo insediato Commissario, ma ci ha anticipati. Un gesto di grande apertura, doveroso, ma non certamente dovuto, che fa ben sperare nella predisposizione alla buona amministrazione del Comune nel passaggio fino a prossime elezioni.

Abbiamo avuto modo di discutere delle manovre di bilancio, che seguiranno il brogliaccio dello schema approvato in Giunta a inizio marzo. Abbiamo sottolineato quali secondo noi sono gli interventi fondamentali da portare avanti: sul piano degli investimenti proseguiranno le opere già progettate, approvate e finanziate. 

È per noi fondamentale portare a termine i cantieri aperti: Piazza Annoni (un progetto che non condividiamo fino in fondo, ma che una volta iniziato, va certamente concluso), le asfaltature con l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’impianto di illuminazione, quello di videosorveglianza, ma anche e soprattutto l’adeguamento antisismico e i lavori ai plessi scolastici, che dovranno essere messi in cantiere nei mesi estivi. Tutte queste opere sono finanziate con il Fondo Pluriennale Vincolato, ossia con quel tesoretto costituito dal risparmio di numerosi anni di patto di stabilità, con vincolo alle spese da parte dell’ente, quindi soldi presenti nelle casse comunali.

Abbiamo constatato come invece molti annunci relativi a fondi ricevuti dall’amministrazione uscente non trovino riscontro sulla carta, ma siano solo “ipotizzati” all’interno del bilancio. Non sono infatti presenti nelle casse dell’ente i soldi per il rifacimento della Curt del Selé, per l’ampliamento del centro sportivo o per il marciapiede di via Rossini (per cui non esiste nemmeno l’ombra di un progetto). Tuttavia il Commissario ci ha confermato che, qualora fondi pubblici dovessero spettare al Comune di Briosco, questi saranno certamente incamerati dallo stesso.

A tal proposito, riguardo alla spesa corrente, abbiamo ricevuto rassicurazione da parte del Commissario affinché i contributi ricevuti per far fronte all’emergenza sanitaria siano come lo scorso anno messi a calmieramento della Tari, che non subirà alcun aumento, come nefastamente annunciato con finalità meramente politiche dall’ex Assessore Bello.

Abbiamo inoltre chiesto che non siano apportate decurtazioni simili a quelle che lo scorso anno hanno riguardato le scuole dell’infanzia paritarie presenti sul territorio, ricordando come il nostro sia stato l’unico Comune della Provincia ad agire in tal senso, ed in controtendenza rispetto ai contributi statali e regionali.

Ci siamo interessati della gestione dell’emergenza sanitaria e del piano vaccinale e non abbiamoalcun motivo di preoccupazione a riguardo di questi temi.

Per quanto concerne le questioni aperte, ci è sembrato doveroso mettere sul piatto l’ipotesi di un’ulteriore proroga delle convenzioni in essere per quanto riguarda il centro sportivo e la Baita Alpini. 

Infine, in un moto di speranza, toccando argomenti più leggeri, ci siamo confrontati su quello che sarà il rapporto con le Associazioni, per cui il Commissario ci ha assicurato che, pandemia e restrizioni permettendo, potranno anche in questa fase tecnica di amministrazione dell’ente continuare ad organizzare attività come sempre fatto, rapportandosi con funzionari ed uffici di competenza.